martedì 9 giugno 2009

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Fantasya - The Story: pagina 2



E poi non dite che non vi penso!

Con mia grande gioia ho finalmente scoperto come fare i balloons... mi sono sorti però alcuni dubbi che rivolgo a chi ha più competenza di me: per prima cosa, qual'è la risoluzione migliore con la quale si devono disegnare le strip o delle tavole? Secondo, come si fa ad eliminare la fastidiosa pixellatura delle linee e dei balloons mezzi storti?
E con queste domande che mi attanagliano l'anima vi aspetto a domani...

ciaugh! Pierluigi

7 commento/i:

Federico Distefano ha detto...

Dunque...
Personalmente, faccio le tavole per il blog a 300 dpi di risoluzione.
Poi le porto a 150 dpi, le converto in RGB e le trasformo in JPG (fare: "salva una copia", mai convertire il file originale) per la pubblicazione sul web.
Mi arrabatto a cercare di mantenere (quando possibile) il "peso" della tavola intorno ai 100k, per non consumare troppo in fretta lo spazio su Blogger.

Poi...
300 dpi è la risoluzione comune per la stampa cartacea di un fumetto.
La scansione del tratto di una tavola va fatta, tuttavia, a 600 dpi per acquisire la maggior quantità di dettagli.
Così come le lavorerei direttamente a 600 dpi, se prevedessi di farle stampare in bn.

La pixellatura delle linee è normale sui file a bassa risoluzione.
Per quanto riguarda i balloons, fino a qualche anno fa li mettevo (assieme al testo) su Illustrator ma adesso, Photoshop ha degli strumenti molto più evoluti e lavora anche con il "vettoriale".
Dovresti imparare ad usare le Curve di Bezieres...
Oppure, provare ad usare le "forme".

-CONTINUA-

Federico Distefano ha detto...

Un altro sistema, consiste nel creare un altro livello vuoto tra il disegno e il testo (che dovrà stare in alto); fare la selezione intorno al testo e riempirla (su questo nuovo livello) di bianco.
Ora, applicare al livello ex-vuoto uno stile di livello: STROKE (linea o tratto, in italiano).
Nelle opzioni di "stroke" ti selezioni come colore il nero e come dimensione di linea 3 punti.
Questo, ti porta ad avere un balloon molto preciso ma senza "coda".
A quel punto, sul livello con l'effetto, fai un qualsiasi tratto con lo strumento matita o pennello e vedi cosa succede...

Federico Distefano ha detto...

Dimenticavo, lo strumento di disegno che userai dovrà essere a opacità e flusso (flow)100%.
Meglio la matita, in effetti.

Per adesso è tutto, linea allo studio...
:)
Ciao e buonanotte!

Pierluigi ha detto...

Wow, grazie mille federico... sapevo che avresti risposto tu! ;-)

Nella tavola che preparo oggi proverò a creare i balloons seguendo la tua terza opzione, quella del livello vuoto. Vediamo cosa mi esce fuori!^^

Per quanto riguarda la risoluzione... tenendo conto che lavoro in bianco e nero, direttamente sul computer con tavoletta grafica e che vorrei creare delle tavole le più professionali possibili, quale risoluzione mi consigli, la 600 dpi o la 300?

Scusa se sfrutto la tua preparazione... ma i tuoi consigli sono risorse troppo preziose per poterne fare a meno!

Plunk ha detto...

cosa ha di speciale quella matita?

ele ha detto...

È la "mamma" di leone?

Federico Distefano ha detto...

Se si tratta di fare tavole particolarmente raffinate per una pubblicazione cartacea, ti consiglio di farle a 600 dpi e poi, eventualmente ti fosse richiesto, di salvarne una copia a 300, per la stampa.
Per tutte le altre esigenze, va benissimo lavorare a 300 dpi.
Sicuramente, se non è "necessario" avere una risoluzione così elevata, conviene mantenersi sui 300.
Considera che tutti stampano a 300.
Quando fai delle scansioni di disegni, falle a 600 per poi abbassare la risoluzione.
Ed infine ricordati che anche lo spazio è tiranno e che una tavola a 300 pesa molto meno di una a 600.
La differenza la vedi soprattutto sulle immagini a colori.
Un appunto finale sui colori, piuttosto...
Qualsiasi lavoro mediti di far stampare in futuro, lavoralo e salvalo sempre e solo in quadricromia (cmyk) e non in rgb.
Altrimenti rischi brutte sorprese (colori che cambiano sensibilmente)...
Ciao Pier e buona serata! ^^

P.S.= Tranquillo che non ci sono "segreti" particolari che non si possano condividere.
Oggigiorno, in particolare, si viene a sapere praticamente tutto, quindi non avrebbe nemmeno senso.
:)
E poi, chi si tiene i segreti professionali, vuol dire che ha paura della concorrenza e che non si sente, dunque, sicuro delle sue capacità...
U____U

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